La Dialisi Peritoneale

Nel paziente con insufficienza renale cronica avanzata i reni non sono in grado di eliminare le tossine, che si accumulano nel sangue, e i liquidi in eccesso.

La Dialisi Peritoneale (DP) è una delle metodiche che permette a chi è affetto da insufficienza renale terminale di sopravvivere. La peculiarità della DP è quella di essere una tecnica totalmente domiciliare a differenza dell’emodialisi extracorporea (HD) che necessita che il paziente si rechi 3 volte alla settimana presso una struttura ospedaliera. Inoltre nella dialisi peritoneale non c’è circolazione di sangue fuori dal corpo come in emodialisi.

Vi sono diverse metodiche di Dialisi Peritoneale:

- La Dialisi Peritoneale Ambulatoriale Continua o CAPD che comporta scambi manuali;

- La Dialisi Peritoneale Automatizzata o APD che utilizza una macchina automatica per eseguire gli scambi preferibilmente durante la notte.

I vantaggi per il paziente in trattamento dialitico peritoneale rispetto a quello extracorporeo, sono il maggior benessere fisico, una più facile gestione della dieta e dell’introito di liquidi, una migliore stabilità dei parametri bioumorali, il miglioramento dell’anemia, il miglior controllo dell’ipertensione arteriosa, una maggiore libertà di spostamento (ferie) grazie all’indipendenza dal Centro Dialisi; è infine un trattamento che trova la migliore applicazione nei bambini, nei diabetici, negli anziani e nei pazienti giovani con attività lavorativa.

A fronte di questi dati mal si comprende perché in Italia la Dialisi Peritoneale, dopo un buon sviluppo negli anni 80, si è negli ultimi 10 anni stabilizzata su valori di penetrazione intorno al 10% e perché vi siano notevoli differenze tra centri nefrologici del Nord Italia e quelli del restante Centro-Sud e tra centri delle differenti aree regionali del Nord.

Nel 2001 il CENSIS preparò un’analisi dei costi dei vari trattamenti dialitici, dove per costi si intendeva il costo omnicomprensivo (personale, smaltimento rifiuti, amministrazione, etc.) di un singolo trattamento sia in Dialisi Peritoneale sia in Dialisi Extracorporea; ebbene dai dati emerge come una settimana di trattamento in peritoneale costa 333,83 € a fronte di 455,49 € per una settimana di trattamento extracorporeo standard e 753,30 € con membrane ad alto flusso. Oltre a questi dati bisogna tener presente che una proiezione effettuata dallo United States Renal Data System dimostra come l’insufficienza renale cronica sia una patologia che non tende a contrarsi ma bensì a dilatarsi e che nel 2010 interesserà quasi il doppio della popolazione dialitica presente nell’anno 2000.

E’ da ritenere quindi che la Dialisi Peritoneale a diritto debba essere presa in considerazione come metodica di prima scelta per i pazienti affetti da insufficienza renale terminale.

La dialisi peritoneale, se ben eseguita, è una metodica che offre ottimi risultati clinici ed al tempo stesso lascia alla persona che la esegue una vita sociale e/o lavorativa ottimale.

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